
Intervista ai Coniugi Pinna
Scoprite i segreti di uno dei più affascinanti angoli della Sardegna attraverso la voce dei suoi protagonisti. Nell'incantevole cornice di Castelsardo, abbiamo incontrato Gianni Pinna e sua moglie Annita Capula, i custodi dell'Antica Pensione Pinna. Nel corso di questa intervista esclusiva, i coniugi Pinna aprono le porte della loro storica attività, condividendo con noi la ricchezza delle loro tradizioni, la passione per la cucina autentica e la visione che guida il loro celebre ristorante. Unitevi a noi in questo viaggio attraverso le generazioni, scoprendo come l'amore per il cibo e l'ospitalità siano diventati un simbolo di famiglia e di comunità.
D - Potreste iniziare raccontandoci come i vostri genitori hanno fondato questo albergo/ristorante e quali sono stati i valori fondamentali trasmessi attraverso le generazioni?
R - Sì, certo. I miei genitori hanno aperto questo ristorante negli anni cinquanta con l'idea di offrire un posto dove le persone potessero gustare il vero sapore del mare. Il rispetto per le materie prime locali e l'ospitalità sono sempre stati al centro di tutto quello che facciamo qui.
D - Come marito e moglie alla guida di un'attività di successo, come dividete le responsabilità e come influenzate reciprocamente le decisioni aziendali? Qual è il contributo specifico di ciascuno di voi?
R - Io, Gianni, mi occupo più della gestione e dell'organizzazione generale, mentre Annita è il cuore della cucina e dell’ospitalità. Parliamo sempre di ogni decisione importante insieme, così da mantenere un equilibrio che rispetti le nostre forze.

D - Annita, essendo la chef, potresti parlare del tuo approccio alla cucina e come decidi di innovare il menù mantenendo al contempo la tradizione? Gianni, come supporti questa visione dal lato gestionale?
R - La mia cucina parte sempre dalla qualità del pesce che troviamo qui a Castelsardo. Cerco di mantenere le ricette semplici per esaltare i sapori naturali, e ogni tanto introduco qualche novità per sorprendere i nostri ospiti. Gianni mi aiuta a cercare i migliori fornitori e a mantenere tutto in ordine.
D - Quali sono le vostre proposte gastronomiche più rilevanti? Avete un piatto che vi identifica in maniera particolare? Come è la proposta della vostra cantina?
R - Il nostro piatto simbolo è la 'Zuppa di pesce di Castelsardo', che riflette tutto il gusto del nostro mare. Per quanto riguarda i vini, abbiamo una selezione che privilegia i produttori locali e regionali, per accompagnare al meglio i sapori dei nostri piatti.
D - La vostra struttura si trova in una posizione invidiabile a Castelsardo. Potreste descrivere come questa caratteristica influisce sull'esperienza che offrite ai vostri ospiti?
R - La bellezza del luogo dona un tocco magico alla nostra attività. I clienti possono godere della vista del mare e delle mura medievali mentre gustano il loro pasto. Questo rende ogni visita un'esperienza speciale.
D - La terza generazione è già parte attiva nell'attività, come avete creato questo senso di squadra che si percepisce quando si viene al ristorante? Quali sono le aspettative e le speranze per il futuro?
R - I nostri figli sono cresciuti in questo ambiente, e hanno naturalmente sviluppato un forte senso di appartenenza e responsabilità. Speriamo che portino avanti la tradizione di famiglia, magari aggiungendo il loro tocco personale.
D - Quali sono state alcune delle sfide che avete affrontato insieme nel corso degli anni e come le avete superate?
R - Una delle sfide più grandi è stata mantenere il timone nella giusta direzione durante il periodo del Covid, ma siamo riusciti a superarla grazie al supporto di tutta la famiglia e alla nostra dedizione. La motivazione è stata rimanere fedeli a ciò che crediamo.
D - Ci sono evoluzioni o cambiamenti che state pianificando per il futuro dell'albergo/ristorante che potete condividere con i nostri lettori?
R – Stiamo pianificando un importante cambiamento, siamo quasi alla fase operativa e abbiamo impegnato negli ultimi anni molte risorse in proposito, per dare sempre più valore alla nostra attività ma soprattutto ai nostri ospiti futuri.
D - Infine, che messaggio vorreste inviare a chi sta considerando di visitare il vostro albergo/ristorante per la prima volta?
R - Venite a trovarci per scoprire i sapori autentici di Castelsardo in un ambiente accogliente e familiare. Vi aspettiamo a braccia aperte per farvi vivere un'esperienza indimenticabile.
Intervista di Saverio Altolini per la rivista Turismo d’Incanto ©